Il 12 aprile 1896 con la rappresentazione de “La Forza del Destino” venne inaugurato il Teatro Garibaldi realizzato su un progetto dell’arch. Curri. La facciata, chiaramente ispirata all’Opera Garnier di Parigi, presenta tre portoni d’ingresso con ai lati due nicchie che ospitano le statue in gesso di Carlo Goldoni e Vittorio Alfieri a simboleggiare la Commedia e la Tragedia; quattro medaglioni sulle porte d’ingresso rappresentano D. Cimarosa, G. Rossini, G.B. Pergolesi e V. Bellini. La sala, a ferro di cavallo è in stile tardo-neoclassico e presenta, sul soffitto, un dipinto di Gaetano Esposito raffigurante “L’Apoteosi della Poesia: Torquato Tasso che esce dal Tempio delle Muse”. Nel 2022 il Teatro è stato interessato da importanti interventi di efficientamento energetico nell’ambito di Fondi PNRR.